Estate 2015: Camerota boom di presenze

Anche quest’anno Camerota si è confermata tra le località di punta della costiera campana. Spiagge affollate e ristoranti ancora presi d’assalto dai tanti turisti che hanno scelto la Perla del Cilento, premiata quest’anno con le 5 Vele di Legambiente, per trascorrere qualche giorno di relax. Come sempre è stato molto variopinto l’universo turistico a Camerota: dai giovani fricchettoni, al diporto d’elite, ai camperisti, al turismo sportivo, agli amanti dell’entroterra o a quelli del trekking, fino ad arrivare agli habituè dei week end che si sono aggiunti a quelli che stanziavano nei circa 60 villaggi turistici presenti, negli hotel, nei residence e nelle case vacanza, sulle quali quest’anno v’è stata piu di una polemica a causa dei fatti di cronaca che hanno visto Camerota finire sulle prime pagine. Proprio sul turismo delle case vacanza che da più parti è arrivata una richiesta di intervento per lo scarso controllo sulle stesse, ma anche una seria autocritica da parte di chi gestisce questa forma di ricettività extralberghiera, da sempre molto importante per l’economia locale. Infatti, gran parte dei personaggi coinvolti in risse o altri fatti gravi, risiedevano proprio all’interno di case vacanza, in particolare nel centro storico. Nel generale aumento di presenze, va segnalato un importante ritorno del turismo proveniente dal Nord Italia, in particolare da regioni come Lombardia, Toscana e Trentino. Non sono mancati gli stranieri, anche se bisognerà attendere la fine di settembre per fare un punto della situazione basato su numeri reali. Già alla fine di Luglio, in un’intervista al Tg3 Campania, Pierluigi Troccoli del Consorzio Cilento di Qualità aveva parlato di un aumento del 22% delle presenze. Bene dunque il settore alberghiero cosi come un sensibili aumento si è registrato nel settore dei servizi per la balneazione che lo scorso anno erano stati colpiti dalla crisi, ma soprattutto da condizioni meteo sfavorevolissime. Continuano a riscuotere un forte successo anche le due spiagge “Piu belle d’Italia” Cala Bianca e Baia Infreschi, grazie all’onda della loro notorietà che non sembra ancora voler tramontare. Da qui l’andamento positivo del settore delle gite in barca che conferma i dati positivi del 2013 e del 2014. In questo segmento dell’offerta turistica, però, bisognerà fare i conti con le nuove regolamentazioni previste dall’area marina protetta.  E’ ancora presto, dunque, per parlare di sfollamento, e la presenza di ospiti potrebbe protrarsi, come nel 2014, fino a Settembre inoltrato. Bisognerà capire se anche questo mese farà registrare il  segno +.  C’è da scommettere che Camerota continuerà a giocare la carta della comunicazione turistica. Dopo le spiagge più belle d’Italia, la località balneare cilentana ha puntato quest’anno sul ritorno delle 5 Vele di Legambiente riconoscimento che mancava al comune di Camerota dal lontano 2001. Altro fenomeno che ha acceso i riflettori nazionali sul territorio è stato quello delle tartarughe, che ha solleticato la curiosità del media nazionali ed internazionali. Ma non vanno dimenticate altre iniziative promozionali. Linea Blu, gli spot Sky, il Festival Internazionale del Cinema di Venezia, gli spazi pubblicitari sulle pagine Gialle a Milano, jn concomitanza con Expo 2015.  Insomma, una forte esposizione mediatica che ha consolidato la presenza di Camerota sui network del turismo nazionale. Sarà necessario, come detto, lavorare su alcuni servizi fondamentali, primi fra tutti quelli legati alla sicurezza, alla mobilità e alla cura della sentieristica, che rappresenta un’altra leva per lo sviluppo del turismo destagionalizzato. Tre elementi fondamentali per il definitivo rilancio di una località che non intende fermare la sua scalata ai vertici del turismo italiano.

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