Emergenza infrastrutture a Camerota: il Sindaco diffida AGCOM, E-Distribuzione e i colossi della telefonia
CAMEROTA — Una presa di posizione durissima, che non ammette più repliche o giustificazioni. Il Sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta ha firmato una formale e pubblica diffida indirizzata all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), a E-Distribuzione e ai vertici dei principali operatori di telefonia mobile (TIM, Vodafone, Windtre e Iliad). Al centro della denuncia, i gravissimi disservizi strutturali che da settimane stanno paralizzando una delle mete turistiche più importanti del Cilento e dell’intera Campania.
Un territorio al collasso nel picco di agosto
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la pesante inadeguatezza delle reti pubbliche essenziali di fronte al fisiologico boom di presenze estive. Nel mese di agosto, la popolazione di Camerota si moltiplica fino a dieci volte rispetto ai residenti ordinari. Un impatto prevedibile, a cui però le infrastrutture energetiche e di comunicazione non riescono a fare fronte.
“Da settimane il territorio comunale è interessato da continui disservizi che riguardano la telefonia mobile, la distribuzione dell’energia elettrica e la fornitura idrica”, si legge nella nota ufficiale del Comune. In vaste aree, il segnale telefonico è totalmente assente, impedendo non solo le normali attività economiche ma creando “evidenti criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica”, data l’impossibilità di agganciare tempestivamente i servizi di emergenza. Parallelamente, si registrano continui blackout elettrici, causati dall’incapacità della rete di sostenere il carico stagionale.
Accusa di mancata programmazione
Per l’amministrazione comunale non si tratta di incidenti isolati, ma della conseguenza diretta di “una programmazione insufficiente e di investimenti infrastrutturali che, per troppo tempo, sono stati rinviati”. Il primo cittadino sottolinea come la comunità e gli operatori turistici investano quotidianamente risorse per garantire un’accoglienza d’eccellenza, uno sforzo sistematicamente vanificato dalle inefficienze dei gestori dei servizi.
“Questa situazione produce danni enormi ai residenti, agli operatori turistici, agli imprenditori e all’immagine stessa della nostra comunità”, attacca la nota sindacale, specificando che il territorio non è più disposto ad accettare che i sacrifici di un’intera economia vengano mortificati da disservizi non più episodici, bensì strutturali.
Richiesta di interventi e sanzioni
La missiva del Comune si configura come un vero e proprio ultimatum. Da un lato si chiede a E-Distribuzione e alle compagnie telefoniche un piano concreto e immediato di ammodernamento delle reti. Dall’altro, il documento è stato trasmesso al Garante e alle Autorità competenti per chiedere verifiche ispettive immediate, mirate a valutare profili di responsabilità e l’adozione di pesanti sanzioni per la violazione degli obblighi di servizio pubblico.
Su questa vicenda la linea del Comune è ormai tracciata: i cittadini e le migliaia di turisti che scelgono Camerota hanno diritto a servizi efficienti. “Su questo — conclude il Sindaco — non sono più ammissibili ritardi, giustificazioni o rinvii”.