Dramma al “San Luca”: muore 55enne dopo un intervento al cervello, la Procura apre un’inchiesta
VALLO DELLA LUCANIA – Una morte improvvisa e ancora avvolta nel mistero scuote l’ospedale “San Luca”. Una donna di 55 anni, originaria del Golfo di Policastro, è deceduta martedì scorso a poche ore da un delicato intervento neurochirurgico per l’asportazione di un angioma cerebrale. La Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ha aperto un fascicolo per fare luce sulle cause del decesso e accertare eventuali responsabilità.
Secondo le prime ricostruzioni, l’operazione, eseguita nella mattinata di martedì 21 aprile, si era conclusa positivamente. Intorno alle 15:30, i medici dell’équipe chirurgica avevano rassicurato i familiari, confermando il buon esito della procedura e l’assenza di criticità immediate. La paziente era stata quindi trasferita in terapia intensiva per il consueto monitoraggio post-operatorio.
Tuttavia, il quadro clinico è precipitato nel giro di appena tre ore. Nonostante i tentativi di rianimazione messi in atto dal personale sanitario, la donna è spirata nel tardo pomeriggio.
Sconvolti dall’accaduto, i familiari della vittima hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, sporgendo denuncia per chiarire cosa sia accaduto in quella breve finestra temporale successiva all’intervento. La magistratura è intervenuta immediatamente:
- Sequestro della salma e della cartella clinica: Gli inquirenti hanno acquisito tutta la documentazione medica per ricostruire l’iter clinico e i parametri vitali registrati dopo l’uscita dalla sala operatoria.
- Esame autoptico: La Procura ha disposto l’autopsia, che sarà determinante per stabilire se il decesso sia legato a una complicanza clinica imprevedibile o a possibili negligenze professionali.
L’intera comunità del Golfo di Policastro si stringe attorno al dolore della famiglia, in attesa che l’esame del medico legale possa fornire le prime risposte a un caso che al momento resta un “giallo”.