Ultime Notizie

Covid Italia, bollettino oggi 7 settembre: 1.108 casi, 12 morti. Campania in testa (218 positivi). Terapie intensive su: 142

Covid Italia, Campania in testa per nuovi contagi. Poi Lazio ed Emilia Romagna. La Campania è la regione con più contagi (218), seguita da Lazio (159), Emilia Romagna (132) e Lombardia (109).

Campania, 218 casi

L’aumento maggiore di casi si registra in Campania con 218.

Lazio, 159 casi

Su quasi 10 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 159 casi di coronavirus di questi 119 sono a Roma e zero decessi. Si conferma una prevalenza dei casi di rientro. Presso il laboratorio nazionale di riferimento dell’Istituto Spallanzani si sta sperimentando il test salivare rapido, attesi risultati entro la fine del mese.

Emilia Romagna, 132 casi

Sono 132 i nuovi casi da Coronavirus in Emilia-Romagna, un aumento in linea con quello registrato negli ultimi giorni, anche se il numero dei tamponi è più basso: 5.403. Non si registra nessun morto, ma aumentano i ricoverati in terapia intensiva, 18 (+4) mentre i ricoverati negli altri reparti Covid scendono a 119 (-5) Le persone in isolamento a casa sono 3.356 (+124), il 95% dei casi attivi, che ora sono 3.493 (+123). Dei nuovi contagiati, 70 sono gli asintomatici, 74 erano già in isolamento e 78 sono collegati a focolai noti, 41 a rientri dall’estero, 28 da altre regioni. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37 anni. Il maggior numero di casi si registra nelle province di Reggio Emilia (30), Modena (21), Bologna (20), Ravenna (16) e Parma (10). Nove è l’aumento dei guariti.

Lombardia, 109 casi

Con 9.088 tamponi effettuati, sono 109 i nuovi casi positivi in Lombardia e il rapporto tra tamponi effettuati e positivi riscontrati è pari all’1,19%, in calo rispetto all’1,63% registrato ieri. I decessi sono 6 per un totale complessivo di 16.886 morti in regione. C’è un ricovero in più in terapia intensiva (26 in totale), calano invece i posti letto occupati negli altri reparti (-6, 242). Non si registrano contagi a Como, Mantova e Sondrio, mentre Milano rimane la provincia più colpita con 47 casi, di cui 27 a Milano città, seguita da Monza e Brianza (19), Brescia (14) e Bergamo (12).

Toscana, 85 casi

In Toscana sono 12.499 i casi di positività al coronavirus, 85 in più rispetto a ieri (27 identificati in corso di tracciamento e 58 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media degli 85 casi odierni è di 41 anni circa (il 28% ha meno di 26 anni, il 18% tra 26 e 40 anni, il 40% tra 41 e 65 anni, il 14% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 77% è risultato asintomatico, il 16% pauci-sintomatico, l’8% lieve. Delle 85 positività odierne, 13 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 2 per motivi di vacanza (Spagna). 3 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (Sardegna). 6 casi individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l’ordinanza n.80 della Regione Toscana, di cui 4 riferibili a cittadini residenti fuori regione. Il 34% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.285 (74,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 589.018, 5.095 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.070, +3,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 86 (+1 rispetto a ieri), di cui 9 in terapia intensiva (+1). Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 90 anni, a Livorno.

Sono 3.813 i casi complessivi ad oggi a Firenze (13 in più rispetto a ieri), 671 a Prato (3 in più), 865 a Pistoia (3 in più), 1.339 a Massa (18 in più), 1.589 a Lucca (6 in più), 1.151 a Pisa (22 in più), 593 a Livorno (2 in più), 900 ad Arezzo (8 in più), 530 a Siena (6 in più), 516 a Grosseto. Sono 532 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (4 in più). Sono 19, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 48 nella Nord Ovest, 14 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 335 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 460 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 687 casi x100.000 abitanti, Lucca con 410, Firenze con 377, la più bassa Livorno con 177. Complessivamente, 1.984 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (75 in più rispetto a ieri, più 3,9%). Sono 4.133 (171 in meno rispetto a ieri, meno 4%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.717, Nord Ovest 1.547, Sud Est 869).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 86 (1 in più rispetto a ieri, più 1,2%), 9 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 12,5%). Le persone complessivamente guarite sono 9.285 (8 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 193 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 9.092 (8 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 90 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Livorno. Sono 1.144 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 175 a Massa Carrara, 147 a Lucca, 91 a Pisa, 64 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,7 x100.000 residenti contro il 58,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,8 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (37,9 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

Sardegna, 59 casi

Sono 2.564 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Lo comunica la Regione Sardegna con una nota. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 59 nuovi casi, 48 da attività di screening e 11 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 136 in tutto. In totale sono stati eseguiti 148.018 tamponi, con un incremento di 1.155 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 46 i pazienti ricoverati in ospedale (+1 rispetto al dato di ieri), mentre sono 10 (+2) pazienti attualmente in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.086. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.280 (+1) pazienti guariti, più altri 6 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 2.564 casi positivi complessivamente accertati, 445 (+10) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 252 nel Sud Sardegna, 119 (+16) a Oristano, 199 (+14) a Nuoro, 1.549 (+19) a Sassari.

Puglia, 43 casi

Su 1.649 tamponi per l’infezione da Covid-19 oggi in Puglia sono stati registrati 43 casi positivi: 22 in provincia di Bari, 5 nella Bat, 14 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 1 proveniente da fuori regione. Ci sono anche due decessi: 1 in provincia di Bari e 1 in provincia di Foggia. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 328.329 test; sono 4.137 i pazienti guariti, mentre i casi attualmente positivi sono 1.197 di cui 173 ricoverati negli ospedali. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 5.899. «Il nostro Dipartimento di prevenzione – dichiara il direttore generale dell’Asl Bari, Antonio Sanguedolce – ha registrato oggi 22 casi di positività, di cui 20 sono contatti stretti di casi già individuati e monitorati. Degli altri due casi positivi, uno fa riferimento ad un rientro dalla Francia e l’altro è stato rilevato nel corso di attività di triage del pronto soccorso». «Sono 5 i casi positivi registrati oggi nella provincia Bat, di cui 3 riconducibili a casi di positività registrati nei giorni scorsi e 1 proveniente dalla Sardegna. Su un altro caso sono in corso le indagini a cura del dipartimento di prevenzione», aggiunge il manager dell’Asl Bat, Alessandro Delle Donne. «Sono 14 le nuove positività registrate in provincia di Foggia – spiega il dg dell’Asl Vito Piazzolla – si tratta di 8 persone sintomatiche; 4 contatti di casi già noti; 2 persone individuate durante l’attività di screening».

<h3>Piemonte, 37 casi</h3>

Con l’esito di 2540 tamponi sono 37 i contagi di Coronavirus riportati oggi dall’Unità di crisi della Regione Piemonte, dei quali 23 asintomatici e 13 importati. Sono stati registrati un decesso e 21 nuovi casi di guarigione, con 415 pazienti in via di guarigione. Stabile il numero dei ricoverati in terapia intensiva, 8, mentre negli altri reparti c’è stato un calo di 6 pazienti che porta il totale a 105. Le persone in isolamento domiciliare sono 1639, rispetto a ieri +31. I tamponi diagnostici finora processati sono 614.752, di cui 344.898 risultati negativi.

Calabria, 17 casi

«In Calabria ad oggi sono stati effettuati 164.464 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.640 (+17 rispetto a ieri), quelle negative sono 162.824». Lo si legge nel bollettino della Regione Calabria, che fa registrare 355 casi attualmente attivi. «Territorialmente – prosegue – i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: 11 in reparto; 23 in isolamento domiciliare; 186 guariti; 33 deceduti. Cosenza: 15 in reparto; 1 in terapia intensiva; 62 in isolamento domiciliare; 453 guariti; 34 deceduti. Reggio Calabria: 2 in reparto; 83 in isolamento domiciliare; 296 guariti; 19 deceduti. Crotone: 1 in reparto; 20 in isolamento domiciliare; 116 guariti; 6 deceduti. Vibo Valentia: 5 in isolamento domiciliare; 84 guariti; 5 deceduti. Altra Regione o Stato Estero: 185 (nel totale è compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione)».

Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture che nel tempo sono stati dimessi. I ricoverati del setting Fuori regione (8) e dei migranti (1) sono stati distribuiti nei reparti di degenza; complessivamente i ricoveri presso l’Ospedale di Catanzaro sono undici, di cui cinque non sono residenti. Dei quindici pazienti ricoverati al reparto di malattie infettive di Cosenza, quattro sono non residenti.

Sempre a Cosenza, per due casi è in corso un’inchiesta epidemiologica e due sono casi da rientro. A Crotone due positivi sono del Cara. Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 2.991. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.

Abruzzo, 15 casi

Sono complessivamente 3906 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 15 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 68 anni), mentre il numero dei pazienti deceduti resta fermo a 472. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità, precisando che nel numero dei casi positivi sono compresi anche 2914 dimessi/guariti (+4 rispetto a ieri, di cui 15 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 2899 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 520 (+11 rispetto a ieri).Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 166611 test. 31 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 2 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 487 (+12 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 519 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+12 rispetto a ieri), 925 in provincia di Chieti (+2), 1709 in provincia di Pescara (+1), 720 in provincia di Teramo (+2), 31 fuori regione (invariato) e 2 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Al netto dei riallineamenti e delle residenze accertate, i casi di oggi fanno riferimento alla provincia dell’Aquila (13) e alla provincia di Teramo (2). Si precisa che dei 15 casi registrati oggi in Abruzzo, 13 (tutti in provincia dell’Aquila) fanno riferimento a tracciamento di contatti di focolai (o casi singoli) già noti.

Umbria, 12 casi

Sono 12 i nuovi casi di positività al Covid accertati in Umbria nelle ultime 24 ore, portando a 1.928 il totale. Emerge dai dati aggiornati dalla Regione sul suo sito. Si registrano due ricoverati in più (17), due in intensiva. Segnalati tre nuovi guariti, 1.476 totali, mentre rimangono 81 i morti. Gli attualmente positivi passano così da 362 a 371. Nell’ultimo giorno sono stati eseguiti 565 tamponi, 165.993 dall’inizio della pandemia.

Basilicata, 10 casi

Dieci nuovi casi di contagio di Covid19, di cui nove lucani, sono stati rilevati in Basilicata su un totale di 516 tamponi eseguiti sabato e ieri. I casi riguardano residenti a Lauria (4), Ferrandina (2), Matera, Ginestra e Potenza (1) e uno straniero ospitato in una struttura di accoglienza a Matera. In tutto sono 5 (+1) le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: una nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Carlo di Potenza mentre all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera tre pazienti si trovano nel reparto di malattie infettive e un pugliese in quello di terapia intensiva. Sono guarite sei persone (una a Matera e 5 nei centri di accoglienza per migranti). Nel complesso i casi attuali in Basilicata sono 101 (+4) per i quali la task force fa una distinzione in base alla residenza.

Nel bollettino della task force regionale, in cui sono conteggiati solo i casi dei residenti lucani con tampone registrato in Basilicata, sono 57 (+8) gli attuali positivi mentre sono 28 le persone decedute, con tasso di letalità in Basilicata sceso al 5%, e sono 377 (+1) i guariti. Ai casi lucani vanno aggiunti 26 migranti ospitati nei centri di accoglienza e qui in isolamento; altri 8 stranieri domiciliati o residenti in Basilicata e in isolamento domiciliare; 8 residenti in altre regioni (1 Umbria, 1 Lazio, 1 Emilia Romagna, 5 Toscana) in isolamento in Basilicata; il paziente ricoverato a Matera; un lucano in isolamento nel Lazio. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 59.870 tamponi, di cui 59.272 risultati negativi.

Marche, 6 casi

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore nelle Marche sono stati testati 636 tamponi: 348 nel percorso nuove diagnosi e 288 nel percorso guariti. I positivi sono 6 nel percorso nuove diagnosi: 3 in provincia di Ancona, 2 in provincia di Ascoli Piceno e 1 in provincia di Macerata. Questi casi comprendono 2 rientri dall’estero (Romania), 2 persone sintomatiche, un caso rilevato dallo screening percorso sanitario e uno in fase di verifica.

Friuli Venezia Giulia, 3 casi

Le persone attualmente positive al coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 470 (3 più di ieri). Sono quattro i pazienti in cura in terapia intensiva, mentre 16 sono ricoverati in altri reparti. Non sono stati registrati nuovi decessi (349 in totale). Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Oggi sono stati rilevati 11 nuovi contagi; quindi, analizzando i dati complessivi dall’inizio dell’epidemia, le persone risultate positive al virus sono 3.934: rispettivamente 1.495 a Trieste, 1.254 a Udine, 872 a Pordenone e 300 a Gorizia, alle quali si aggiungono 13 persone da fuori regione. I totalmente guariti ammontano a 3.115, i clinicamente guariti sono 8 e le persone in isolamento 442. I deceduti sono 197 a Trieste, 77 a Udine, 68 a Pordenone e 7 a Gorizia. (FONTE: IL MESSAGGERO)

Vedi anche

Coronavirus Campania, 295 positivi su 5592 tamponi effettuati

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA Questo il bollettino di oggi: …

Legambiente “Basta con la Campania della paura. Numeri inquietanti: 57 eventi estremi dal 2010 a oggi, tra cui 22 danni da trombe d’aria”

“Due giorni di vento forte e pioggia intensa mandano la Campania sott’acqua. Nella nostra regione …

lascia un commento

Shares

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi e Accetta