Mancano ormai pochissime ore alla prima vera boa di queste elezioni amministrative che il 24 e 25 maggio chiameranno alle urne i cittadini di ben 22 comuni della provincia di Salerno, concentrati soprattutto nelle aree del Cilento e del Vallo di Diano. Il termine perentorio per la presentazione delle liste e delle candidature a sindaco è fissato per le ore 12:00 di sabato 25 aprile. I giochi, tuttavia, sono ancora apertissimi e le manovre dell’ultima ora frenetiche.
Se in alcune realtà i quadri sono ormai definiti, in molti altri centri si registra un fenomeno preoccupante che sta caratterizzando questa tornata elettorale: la fatica delle minoranze nel comporre squadre competitive. Non si tratta di mancanza di idee o di coraggio, quanto piuttosto di una progressiva disaffezione dei cittadini. Sempre meno persone sembrano disposte a investire il proprio tempo per la gestione della cosa pubblica, spesso deluse dall’assenza di risultati concreti sul territorio. I casi più emblematici di questa empasse si registrano a Laurito e a Casal Velino, dove le opposizioni stanno sudando le proverbiali sette camicie per riuscire a chiudere una lista alternativa a quelle uscenti.
Proprio a Laurito si registra il ritorno in campo di Vincenzo Speranza, pronto a correre nuovamente per la fascia tricolore dopo le dimissioni rassegnate lo scorso autunno per tentare l’avventura alle elezioni regionali. A Casal Velino, invece, la maggioranza uscente viaggia compatta verso la riconferma del sindaco Silvia Pisapia.
Scenari in forte movimento anche a Sassano, dove il primo cittadino in carica Domenico Rubino ha deciso di fare un passo indietro rinunciando alla corsa. Al suo posto, a guidare la maggioranza, ci sarà l’avvocato Nicola Pellegrino, nome pesante della politica locale in quanto fratello di Tommaso, già sindaco, consigliere regionale e presidente del Parco Nazionale. Resta da capire se le opposizioni riusciranno a strutturare una valida alternativa nelle prossime ore.
Sfida aperta e senza esclusione di colpi a San Giovanni a Piro. Il sindaco uscente Ferdinando Palazzo, che tenta la storica conquista del terzo mandato consecutivo, dovrà vedersela con il consigliere di minoranza Sandro Paladino. Quest’ultimo è riuscito a compattare quasi l’intera opposizione uscente, portando con sé anche i consiglieri Alberico Sorrentino e Antonio Di Mauro.
Nel resto del territorio si profilano diversi testa a testa. A Polla la partita sembra ormai chiusa su una sfida a due tra Massimo Loviso e Gianluca De Lauso, così come a Celle di Bulgheria dove si confronteranno Gino Marotta e Gerardo Carro. Più incerta la situazione a Lustra, dove il sindaco uscente Luigi Guerra attende di capire se il commercialista di Rutino, Fabio Elia, formalizzerà la propria discesa in campo.
Il tempo stringe. Sabato a mezzogiorno calerà il sipario sulla prima fase burocratica e si aprirà ufficialmente la campagna elettorale. Solo allora capiremo quanti cittadini avranno deciso di metterci la faccia e quante saranno le reali schede tra cui gli elettori potranno scegliere.