Ultime Notizie

Centola: Marco Sansiviero dell’opposizione “svela” il “Sistema Centola”

Marco Sansiviero leader dell’opposizione a Centola e a capo del gruppo Movimento Rinascita, in un lungo post apparso su Facebook, ha “svelato” il “Sistema Centola”, ovvero a suo dire il fallimento di un progetto politico durato 30 anni. “Era il 1992 – esordisce Sansiviero – quando alla carica di primo cittadino venne eletto colui che per ben tre mandati, durati quindici anni, ha governato ininterrottamente fino al 2007. Gli anni ’90 sono stati gli anni d’oro dei finanziamenti pubblici europei, gli anni in cui i fiumi di denaro sono serviti a realizzare opere pubbliche indispensabili per avviare un processo di sviluppo in chiave turistica che ha cambiato il volto di vari Comuni. Salerno, ma anche Alfano, Pollica, Castellabate, Scario, Morigerati, sono esempi di come classi dirigenti lungimiranti e capaci siano state in grado di saper approfittare di tale irripetibile opportunità per creare la base dello sviluppo economico e sociale del proprio territorio. In quegli anni, – attacca Sansiviero – l’Amministrazione centolese cosa faceva? Sognava! Faceva grandi sogni sul suggestivo Parco dei Miti, sullo spettacolare campo da golf, sul grandioso progetto dell’osservatorio ornitologico (oggi, abbandonato all’incuria, spicca sul crinale del Chiancone). Mentre lasciava nell’indifferenza e nell’abbandono le località interne come San Severino, San Nicola, Centola, con i loro centri storici da sempre nominati nelle campagne elettorali, ma mai valorizzati attraverso un progetto serio che li trasformasse in attrattori culturali. Cosa faceva l’Amministrazione per Palinuro, la locomotrice dell’economia locale? Nulla!!! – prosegue Sansiviero – anzi dirottava i finanziamenti per l’acquisizione del sito archeologico di Tempa della Guardia verso l’acquisto di un’altra proprietà, già ultra vincolata a livello ambientale; impiegava le risorse destinate alla costruzione di un polo scolastico a Palinuro, verso altre finalità. Anni importanti che saranno certamente ricordati per lo sperpero di denaro pubblico ed il conseguente indebitamento dell’Ente, e per l’incuria di uno dei luoghi più belli d’Italia e non solo. Un territorio che toglie il fiato per le sue bellezze naturali, che per decenni, è stato venduto, pezzo dopo pezzo, al miglior offerente, senza mai essere inserito in un piano integrale di sviluppo economico e di rilancio turistico, segnando, così, il suo lento ed inesorabile declino, i cui segni sono oggi evidenti a tutti noi. Nel 2012, dopo il quinquennio Speranza, riprende vita il progetto avviato nel 1992, con l’elezione a primo cittadino di Carmelo Stanziola, che, ad oggi, conta ben otto anni di sindacato. Al nuovo sindaco, dunque, è spettato il compito di completare il disegno politico avviato, traghettando gli innumerevoli interessi economici, legati all’edilizia, nel nuovo PUC. Su questo, almeno nelle intenzioni, si è fondato il patto politico tra i “vecchi saggi”, la “cricca” e l’attuale sindaco. Ma qualcosa deve essere andata storta, qualcosa deve essere successo tra i “vecchi” ed il “giovane” che ha incrinato i rapporti. Con molta probabilità la ricerca del consenso , e non solo, ha indotto l’attuale sindaco a promettere troppo, ad esagerare, inserendo nel nuovo PUC tanta di quella cubatura, da renderlo sovradimensionato, e, dunque, inapprovabile dagli enti sovracomunali. Ed è proprio su questo aspetto che, quasi certamente, si sono rotti gli equilibri sui quali si reggeva questa maggioranza. Il PUC ad oggi è fermo, ed il silenzio assordante che insiste su questo argomento avvalora, ancor di più, quello che all’inizio era solo un semplice sospetto. Così stanno le cose cari concittadini – spiega ancora Sansiviero – lotte fratricide e guerre interne, anche utilizzando in maniera strumentale degli inconsapevoli consiglieri, per accappararsi la fetta più grande della torta. E mentre il territorio versa nel degrado più assoluto e la nostra economia vive una profonda crisi, la maggioranza viene tenuta in ostaggio dai vecchi “saggi” e dalla “cricca”, che sono già pronti a riprendere quel disegno politico che in trent’anni ha distrutto quello che di buono le vecchie generazioni avevano costruito, facendo diventare Palinuro, una rinomata destinazione turistica, nazionale ed internazionale. Noi ci siamo – conclude Sansiviero – e lavoreremo insieme a quanti intendono costruire un’alternativa VERA, un nuovo progetto politico fondato sulla competenza, sulla condivisione, sulla serietà e sulla trasparenza.
Omar Domingo Manganelli

Vedi anche

Elezioni Regionali 2020, Camerota. L’analisi del voto di Pierpaolo Guzzo (Consigliere Comunale)

All’indomani della chiusura dei seggi elettorali per il rinnovo del consiglio regionale della Campania, ritengo …

De Luca accelera per la nuova giunta regionale: svolta per scuola e lavoro

Già nelle prossime ore, anche prima della proclamazione ufficiale delle liste, Vincenzo De Luca potrebbe …

lascia un commento

Shares

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi e Accetta