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Castellabate. Bando internazionale per il Castelsandra

CASTELLABATE. C’è anche l’hotel Castelsandra tra gli immobili che il consiglio comunale di Castellabate, l’altro giorno, ha scelto di valorizzare nell’ambito del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. «Nel 2017 – spiega il sindaco Costabile Spinelli – è stato completato l’abbattimento delle villette abusive nate all’interno del complesso alberghiero. Adesso si sta provvedendo a una ricognizione di tutti gli spazi, facendo un confronto su quello che è lo stato attuale e le autorizzazioni disponibili agli atti, verificando quanto sanato e conforme e le eventuali difformità. Una volta conclusa anche questa fase, si potrà dare il via al bando che contemplerà il recupero della struttura alberghiera, oltre alla nascita di una struttura per convegni. A fine 2017 – conclude – fu siglato un protocollo di intesa con il Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e il Ministero dell’Ambiente».
Gli abbattimenti negli spazi dell’ex albergo della camorra hanno interessato 26 villette abusive. Dopo aver ultimato la procedura amministrativa di controllo, l’Amministrazione Spinelli punta ad affidare a privati, tramite bando internazionale, la struttura, realizzata negli anni ’60 e confiscata ad una famiglia legata alla criminalità organizzata nel 1992. Fu l’ex sindaco Costabile Maurano a ricevere in consegna il bene confiscato, il 27 settembre 2001. E per quasi 16 anni, l’ex albergo della camorra è rimasto in stato di abbandono. Due le azioni che Spinelli, ora mira a realizzare: una struttura a carattere turistico-ricettivo, tramite apporto di capitale privato; e un centro convegni e congressi, con capitale pubblico. L’obiettivo è cercare un partner serio che possa far rinascere, dalle ceneri, il Castelsandra. Il nuovo acquirente potrà sfruttare le volumetrie attuali, rappresentate dal corpo centrale dell’albergo oltre i servizi. L’area in cui erano collocate le villette sarà risistemata a verde pubblico. Impegnativo il costo per il recupero: il progetto di fattibilità tecnica ed economica di consolidamento, ristrutturazione ed adeguamento dell’hotel Castelsandra, riporta una spesa di 20 milioni di euro.
Nel piano di valorizzazione/alienazione, votato in consiglio, figurano quindici immobili. Sei saranno quelli oggetto di dismissione, per i quali l’Ente ha previsto di introitare circa 1 milione di euro; vi rientrano la scuola rurale “Buonanotte” (100mila euro), il mattatoio comunale (300mila), due terreni nei pressi del Saut della frazione Santa Maria (14.700 euro ognuno). In vendita anche i locali in area Pip, in località Annunziata comparto C (682mila euro circa). Un tratto della strada pubblica in via Valle sarà oggetto di permuta. (LA CITTA)

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