Camerota Riparte:”Basta violenza verbale contro i cittadini dissidenti”

Camerota Riparte: “Basta violenza verbale contro i cittadini dissidenti”. Il gruppo di opposizione “Camerota Riparte” con i consiglieri Pierpaolo Guzzo, Enzo Del Gaudio e Domenico Spiniello tornano a protestare contro i metodi “poco ortodossi” del sindaco Scarpitta. A scatenare nuovamente le polemiche è stata una lettera aperta del primo cittadino del comune costiero cilentano che in risposta ad un intervento pubblico di un cittadino camerotano che esprimeva alcune valutazioni sulla gestione del territorio, avrebbe usato secondo gli esponenti dell’opposizione “toni da violenza verbale con offese gratuite”. “Purtroppo -scrivono i consiglieri di” Camerota Riparte” -non è la prima volta che assistiamo a questo spettacolo indecoroso che offende Camerota. Un primo cittadino, dovrebbe ascoltare tutti, accettare le critiche ma come è noto Scarpitta ha poco a che fare con la Politica. Pensa -prosegue il comunicato – che con questi metodi possa sopprimere ogni forma di dissenso. Da quattro anni a questa parte chiunque abbia provato a mettere in discussione il suo operato è stato oggetto di insulti o peggio “richiami trasversali”. Una situazione del genere non si era mai vissuta prima. “Crediamo tuttavia -rincarano la dose i consiglieri di minoranza -questo sembra più il canto del cigno che il ruggito di un leone, forse il sindaco resosi conto che la sua esperienza sta per giungere al termine cerca di consumare le ultime ritorsioni anziché amministrare un paese ormai spento e senza prospettive. La sua incapacità amministrativa ha fatto sì che Camerota divenisse il fanalino di coda del Cilento e non basteranno più a convincere i cittadini le ipocrite inaugurazioni che lui organizza in pompa magna di opere finanziate e progettate da altri. La macchina amministrativa e allo sbando, i servizi minimi essenziali sono garantiti solo grazie alla buona volontà del personale e non certo alla sua organizzazione. La programmazione estiva è nella più totale incertezza. La gestione Scarpitta sta mettendo in ginocchio imprese e famiglie. Ha spremuto i contribuenti grazie alla sua “perfetta sintonia” con la Soget, senza risanare il bilancio comunale, basta vedere il gran numero di pignoramenti che giungono al tesoriere del comune . Un’azione martellante che ha sfiancato il popolo che ormai non ne può più della sua arroganza, prepotenza che unite alla sua incompetenza ne fanno uno dei peggiori sindaci della nostra storia. Anziché pensare ad affrontare queste priorità perde tempo ad insultare chi lo critica e a nostro avviso lo fa con motivi più che fondati. Ecco perché per l’ennesima volta, lanciamo un appello a tutte le forze politiche, alle persone libere, ai professionisti che si vogliono mettere a disposizione del territorio per lavorare insieme per creare una valida alternativa alla gestione Scarpitta. Mentre Centola ha un parco progetti di 40 milioni di euro qui a Camerota la più grande opera pubblica di Scarpitta sono i bagni pubblici sul porto (a quale costo per la comunità locale lo scopriremo in seguito) . A tutti i cittadini e liberi pensatori oggetto dei violenti attacchi di Scarpitta Va la nostra solidarietà e vicinanza umana. (Comunicato Stampa Camerota Riparte)

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