Camerota. Il Sindaco Scarpitta risponde ai gruppi di opposizione dal suo profilo Facebook

CAMEROTA – IL Sindaco Mario Salvatore Scarpitta risponde al comunicato stampa del Gruppo Camerota Riaprte e Viva Camerota attraverso il suo profilo Facebook ecco la nota:
In seguito al comunicato della minoranza consiliare, ci tenevo a ribadire alcuni concetti molto semplici.
I consiglieri Laino e Guzzo non hanno capito che le menzogne non riusciranno mai a coprire e a nascondere ai cittadini il lavoro onesto che da quattro anni e qualche mese ha stravolto il modo di amministrare del Comune di Camerota.
In questo modo pensano di offendere l’intelligenza di un popolo, convinti che le loro dicerie possano nascondere fatti che sono sotto gli occhi di tutti.
Come potete risultare credibili alle persone se tentate di nascondere anche l’evidenza?
I consiglieri di minoranza, dopo anni di diatribe e liti, si preparano ad unirsi con un matrimonio esilarante e firmano comunicati stampa pompati di terminologie inesatte provando a fare breccia nel cuore di una comunità che li ha messi da parte ormai da diverso tempo, stabilendo con il voto chi tra noi e loro risulta inadeguato.
Parlano di una diffida da parte del Prefetto di Salerno che avrebbe bacchettato il Comune di Camerota per ritardi inerenti all’approvazione del bilancio.
Laino e Guzzo omettono però aspetti importanti:
1 – La Prefettura ha diffidato il 90% dei Comuni della Provincia di Salerno per le stesse ragioni. Stiamo parlando di oltre 140 Comuni su 158 totali. Succede sempre, quando le linee guida da parte del governo arrivano solo a ridosso delle scadenze.
2 – La diffida non è una condanna, ma un invito ad adempiere ad alcuni doveri entro termini prestabiliti. I consiglieri che oggi sottolineano l’invio di una diffida da parte del Prefetto, forse dimenticano che quando erano al governo di questo paese, hanno ricevuto le stesse sollecitazioni. Attendiamo smentite.
3 – Il revisore dei conti del Comune di Camerota, per motivi di salute facilmente verificabili, ha avuto bisogno di un po’ più di tempo per completare gli adempimenti imprescindibili di valutazione e controllo;
4 – Il responsabile Finanziario del Comune di Camerota rientrerà solo lunedì dopo un periodo di malattia, anche in questo caso riscontrabile.
Guzzo e Laino, inoltre, mentono quando dicono di essere in attesa del Consiglio. La convocazione è giunta anche a loro. Il Consiglio Comunale di Camerota, che comprenderà anche l’approvazione del Bilancio, è fissato per il giorno venerdì 17 settembre 2021 alle ore 11.00. I documenti sono anche affissi in albo pretorio.
Inutile risponderli quando hanno il coraggio di asserire che Terradamare è un progetto fallimentare. C’è il popolo di Camerota che li risponde. E poi, pensate un po’, due persone che non hanno mai finito il proprio mandato elettorale, hanno anche il coraggio di parlare di fallimenti. Incredibile.
Oltre ai mandati in maggioranza, hanno fallito persino il loro compito di consiglieri di minoranza. Laino non presentandosi quasi mai ai Consigli Comunali (escludendo le assenze giustificate per motivi di salute); Guzzo, invece, dovendo registrare il fallimento totale del progetto politico attraverso l’abbandono di un consigliere dall’assise comunale e del rifiuto di altri due candidati che non hanno accettato di subentrare al posto lasciato libero tra i banchi della minoranza.
I due parlano di un sindaco a loro dire lontano dai problemi della gente. Su questa affermazione ci sarebbe da non dare spiegazioni rispetto al contributo che nel corso della propria vita ognuno di noi ha dato allo sviluppo socio-economico del paese. Da sempre il sottoscritto ha partecipato ad ogni attività: come sindaco, come imprenditore, come sportivo e come uomo vicino al mondo dell’associazionismo. Non ricordo azioni di nessun ordine e grado mai sviluppate dagli scriventi che continuano, invece, a fare solo autogol.
Ricordo a Guzzo che durante la prima fase della pandemia, quando si conosceva la potenza e la pericolosità del virus e c’era da mettere in sicurezza il paese, mentre gli uomini e le donne di Terradamare, al di là dei ruoli, non esitavano a scendere tra la gente e ad esporsi, lui si preoccupava di incitare suoi elettori a non affiancare l’amministrazione per aiutare i propri concittadini. Raccapricciante.
Rispetto alla debitoria – come ogni anno – con estrema trasparenza, l’amministrazione Terradamare scenderà in piazza per mostrare ai cittadini la situazione aggiornata con gli incassi e i dati. Anticipiamo solo una cosa: purtroppo per Guzzo e Laino, anche quest’anno sono tutti in crescita rispetto al precedente anno. E quando si lavora in questo modo, le tasse per i cittadini si abbassano.
Ricordiamo inoltre ai suddetti e informando la popolazione, che gli stessi, durante i consigli comunali, a più riprese hanno chiesto notizie su pagamenti e riconoscimenti di debiti fuori bilancio (di gestioni politiche di cui hanno fatto parte). Nel mese di dicembre, questa amministrazione, ha pagato la somma mai così alta di debiti fuori bilancio, in un’unica soluzione, per un milione di euro, senza il loro voto favorevole che ne avevano chiesto il pagamento.
Sarebbe meglio se Guzzo e Laino non parlassero in quanto ci forniscono l’opportunità di dire cose che preferiremmo non dire per non mortificare la nostra popolazione.
Avete definito fallimentare il progetto di Terradamare. Per concludere due cose:
• Questa affermazione è vera quanto tutte le cose inesatte e false che ogni giorno date in pasto ai social, tentando di ingannare le persone che fanno finta di ascoltarvi.
• I risultati di Terradamare sono riconosciuti dalla popolazione, dai turisti e anche al di fuori dei confini territoriali, suffragati dall’ennesima straordinaria estate che ancora continua e mette a dura prova la bile di voi malcapitati.

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