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Camerota, il Gruppo La Sveglia: “Sul bando dei tributi da Laino mente sapendo di mentire”

COMUNICATO STAMPA GRUPPO DI MAGGIORANZA DE “LA SVEGLIA”

Gentile redazione, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere di minoranza Orlando Laino nel corso della trasmissione “C’è chi dice No” andata in onda martedi 15 dicembre, il gruppo di maggioranza precisa quanto segue.

” La prima menzogna grossolana detta dall’ex assessore Laino riguarda il contenuto del capitolato di appalto sui tributi, in particolare quando viene ribadito più volte in trasmissione che lo stesso sarebbe stato modificato in maniera fraudolenta, inserendo punti (quali questa fantomatica dismissione della tesoreria), che ne avrebbero cambiato le finalità rispetto agli atti approvati sia nella giunta dell’8 aprile scorso, sia in consiglio comunale il 25 Aprile. Il capitolato d’appalto sui tributi andato a gara il 15 dicembre è lo stesso ed identico di quello approvato da giunta e consiglio, e lo possiamo dimostrare con gli atti alla mano.

In secondo luogo, Laino parla di gestione diretta dei tributi da parte dell’ente come soluzione per evitare lo spreco di denaro pubblico. Bene, ricordiamo ai cittadini che la giunta dell’8 Aprile del 2015 ha approvato all’unanimità (Laino presente e favorevole) una delibera di indirizzo per l’esternalizzazione del servizio di riscossione dei tributi, disponendo quindi l’affidamento dello stesso ad una ditta esterna. Successivamente in consiglio comunale è stato approvato anche il bando  sui tributi. In sede di discussione di consiglio era possibile presentare emendamenti e proporre modifiche poichè il documento conteneva tutto: percentuali di aggio (9% e  6% e non 15% come sostiene Laino) ed anche la durata del contratto (9 anni) cosi come la procedura operativa di gestione. Perché Laino si scandalizza soltanto oggi dopo che è stato cacciato dal sindaco Romano?  Forse per lo stesso motivo per cui Laino denunciò presunte irregolarità sulla gestione della rete Gas solo dopo che fu cacciato dall’allora sindaco Bortone e dall’assessore al Bilancio Guzzo? Non è strano, cari concittadini, che Laino abbia dichiarato di non aver partecipato alla delibera di giunta sul progetto obiettivo del 2004 e poi sia rimasto assessore con l’allora sindaco Antonio Troccoli per altri 4 anni, cioè fino al 2008?  O dobbiamo credere che gli sia tornata la memoria dopo ben 11 anni?

Ma torniamo all’argomento.

A proposito di percentuali precisiamo  che sia quella del 6% che del 9% sono state poste a ribasso d’asta, e quindi saranno inferiori a quelle previste dal capitolato. Sicuramente saranno inferiori a quelle del 35%+ IVA (42%) volute da Laino nel 2010 quando faceva parte dell’amministrazione Bortone e del 16% attuate da Equitalia che è stata eliminata dal territorio di Camerota proprio per volontà dell’attuale amministrazione.

In merito alle illazioni di Laino riguardanti il modo in cui si è svolta la gara di appalto del 15 dicembre e le sue affermazioni circa una sospetta “rapidità” con la quale è avvenuta l’apertura delle buste facciamo presente che: 1) la data della prima seduta di gara era stata inserita nel capitolato (e quindi era di conoscenza pubblica e soprattutto si sapeva da tempo 2) la seduta era pubblica (pertanto chiunque, Laino compreso, poteva partecipare; 3) E’ grave che un ex assessore ai Lavori pubblici non conosca le procedure dei pubblici appalti che prevedono, tra le altre cose, la verifica della documentazione amministrativa che consiste appunto nell’apertura delle buste riguardanti i requisiti  nel corso della prima seduta. Solo successivamente si procederà all’apertura delle buste con le offerte economiche ed infine all’aggiudicazione.  Delle due l’una: o Laino non conosce la materia degli appalti pubblici oppure mente sapendo di mentire.

Altra balla di Laino è quella riguardante la storiella secondo cui il progetto di riscossione dei tributi doveva riguardare solo gli evasori totali. Il progetto di riscossione proposto dall’amministrazione ha un solo obiettivo. Tutelare i tantissimi cittadini, soprattutto famiglie, piccole botteghe, artigiani, anziani e quelle imprese turistiche che pagano regolarmente le tasse e che puntualmente vengono fregati da quelli che non pagano. L’obiettivo dell’amministrazione non è quello di fare pignoramenti e aggredire i contribuenti come sostiene il signor Laino con l’unico scopo di fare terrorismo psicologico tra la cittadinanza volendo cosi impaurire (com’è nel suo stile) i cittadini amministrati. L’intento dell’amministrazione è quello di rendere il fisco locale più giusto e soprattutto più sostenibile per le tasche dei cittadini secondo il principio “pagare tutti per pagare meno”. Ricordiamo a Laino,inoltre che il potenziamento della riscossione fu proprio uno dei principali indirizzi forniti dalla Corte dei Conti e dal Revisore dei conti in occasione della discussione per l’approvazione del piano di riequilibrio. Indirizzi rispetto ai quali non potevamo, e non dovevamo, sottrarci.

Tra i tanti meriti di questa maggioranza c’è stato anche quello di aver salvato il comune dal dissesto finanziario. Nel corso della trasmissione,invece, è emerso solo il tentativo di colpevolizzare, in maniera strumentale, le azioni poste in campo da questa maggioranza che è l’unica amministrazione ad aver avuto il coraggio di porre in essere atti concreti per il risanamento dei bilancio del comune nell’interesse di tutti, e soprattutto delle future generazioni.

In questa vicenda è emersa con chiarezza l’inaffidabilità del Laino che in pochi giorni tra manifesti ed interviste ha cambiato tre volte versione dei fatti. Addirittura fa appello alla popolazione per annullare le delibere che lui stesso ha approvato…che dire! Il massimo della presa in giro! Dopo aver cercato di destabilizzare tutte le amministrazioni di cui ha fatto parte (il vero hobby  di Laino infatti è far cadere i sindaci di turno) oggi si avvia mestamente sul viale del tramonto.  Per questo  assistiamo oggi al delirio di un uomo che ossessionato dall’idea di candidarsi a sindaco si attribuisce i meriti di tutti i lavori pubblici (compresa  la Salerno-Reggio Calabria) e tenta di ricostruirsi,con menzogne e falsità, l’immagine di politico nuovo,fresco  e illibato ormai smarrita nella notte dei tempi….

COMUNICATO STAMPA GRUPPO DI MAGGIORANZA DE “LA SVEGLIA”

 

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