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Camerota, il Dott. Orazio Ruocco e l’Avv. Antonio Calicchio si dimettono dalla Commissione Tributaria Reclamo e Mediazione di Camerota

Dimissioni irrevocabili dalla carica di Componenti della Commissione Tributaria Reclamo e
Mediazione di Camerota (SA), rassegnate dal Dott. Orazio Ruocco e dal Prof. Avv. Antonio Calicchio,
in data 20 luglio 2020.
I due Commissari Ruocco e Calicchio hanno presentato e depositato le proprie dimissioni
irrevocabili, il 20 luglio 2020, quali Membri dell’Organismo di Garanzia, istituito a Camerota (SA), in
materia di Reclamo e Mediazione Tributaria, in forza di talune motivazioni che essi hanno
formalmente ed espressamente esplicitato. In particolare, i Commissari hanno evidenziato che “agli
albori della propria attività, la Commissione si è vista, almeno in un paio di occasioni, esautorata
della propria funzione da parte della Soget SpA che, senza alcuna legittima motivazione, ha avocato
a sé, e deciso conseguenzialmente, due vertenze in materia di tributi locali, delegittimando di fatto
la Commissione nel suo incarico e nelle sue mansioni. Della circostanza fu reso edotto il Presidente,
Dott. Giovanni Castaldi, al quale fu rappresentato, da parte dei due componenti scriventi,
l’intromissione della Soget SpA nella vita della Commissione, e ne chiedevano la solenne
stigmatizzazione, con avvertenza che una successiva ed ulteriore invasione di campo non sarebbe
stata tollerata. A distanza di qualche altro mese, si sono dovuti, purtroppo, lamentare ancora
reiterati interventi della Soget SpA, Ente di riscossione del Comune di Camerota (SA) che,
sostituendosi in fatto e in diritto, ha fatto pervenire autonoma decisione in merito alle proposte di
mediazione presentate da alcuni contribuenti. Questo comportamento è da ritenersi, a parere degli
scriventi, irrituale, nonché proditorio ed irrispettoso e, comunque, tale da giustificare la decisione
maturata ed assunta di dimettersi ad horas dall’incarico conferito”. Il Dott. Ruocco e il Prof. Calicchio
hanno, inoltre, tenuto a sottolineare “le necessarie e peculiari caratteristiche di terzietà, imparzialità
e indipendenza (della Commissione), requisiti da cui non può perentoriamente prescindere un
istituto chiamato ad adottare una certa misura giurisdizionale e che, pertanto, non deve subire
condizionamenti esterni, personali o di altro tipo, ma deve pronunciarsi soltanto sulla base delle
risultanze di fatto e in diritto acquisite. Ma soprattutto non può essere scavalcato o surrogato, nelle
proprie funzioni, da qualsiasi altro Consesso o Funzionario, né, tantomeno, dal Soggetto Impositore
o dal suo Ente Concessionario quando a tale funzione, quella della mediazione, è stata chiamata una
specifica Commissione ad hoc preposta. Altrimenti non se ne intendono il senso e la ragione della
sua esistenza. Ma vi è di più. Si ingenera confusione, incertezza e un vero e proprio conflitto di
attribuzione di competenze e funzioni che sfocia inevitabilmente in un disorientamento generale
che investe indifferentemente i contribuenti, le prime e principali vittime, e la Commissione,
svuotata nell’essenzialità della sua dignità e del suo ruolo”.
I Commissari dimissionari avevano, altresì, avanzato proposta di deliberazione, da sottoporre al
Consiglio Comunale, per il tramite del Dott. Castaldi, onde procedere alla modifica e alla
integrazione del Regolamento n. 46, del 28.12.2018, di istituzione della Commissione Tributaria
Reclamo e Mediazione. In specifico – e fra l’altro – si proponeva di inserire che “la Commissione per
il Reclamo e la Mediazione è organismo di garanzia di legalità e costituzionalità, fondato sul principio
di terzietà ed imparzialità. Esso è autonomo ed indipendente da qualsiasi altro organo, ordine,
potere, ente ed organismo. Il numero dei componenti dovrà essere di tre effettivi e due supplenti. I
membri supplenti assumeranno le funzioni in caso di impedimento permanente o di morte o di
dimissione di quelli effettivi. I membri dell’ufficio reclamo e mediazione saranno scelti tra cittadini
italiani iscritti uno all’albo professionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, uno all’albo
dei consulenti del lavoro e un altro all’albo degli avvocati, tutti e tre dopo dieci anni di iscrizione,
con comprovata competenza ed esperienza nel settore tributario, con un minimo di anni 35 e un
massimo di anni 65. Per quanto concerne gli iscritti all’albo dei commercialisti ed esperti contabili e
a quello dei consulenti del lavoro, è richiesto, inoltre, il titolo di studio della laurea specialistica o
magistrale o quadriennale vecchio ordinamento. Tutti i membri della Commissione non devono
avere residenza anagrafica o professionale nel comune di Camerota (SA), né devono avere rapporti
e/o legami lavorativi e familiari, entro il 6° grado, nell’ambito del territorio comunale. Essi verranno
scelti negli albi extra districtum, e precisamente: quanto agli avvocati, essi verranno scelti negli albi
al di fuori del distretto della Corte d’Appello di Salerno; quanto ai commercialisti ed esperti contabili,
essi verranno scelti negli albi al di fuori del medesimo distretto; quanto ai consulenti del lavoro, essi
verranno scelti negli albi al di fuori della provincia di Salerno. La designazione è demandata al
presidente del rispettivo albo, sulla base dei requisiti summenzionati. Qualora la nomina dei membri
della Commissione non possa essere effettuata, per qualsivoglia motivo, nei confronti di soggetti
non residenti o di soggetti appartenenti ad albi extra districtum, allora essi saranno individuati tra i
residenti o tra gli appartenenti agli albi del distretto. I membri della Commissione durano in carica
cinque anni e possono essere nuovamente nominati. La commissione elegge, fra i suoi componenti,
il presidente che rimane in carica venti mesi e non è rieleggibile nell’arco del quinquennio.
Quest’ultimo nomina il vicepresidente. Il segretario sarà nominato tra i responsabili di posizione
organizzativa o tra gli impiegati dell’Ente. Analogamente, i membri supplenti saranno scelti secondo
le forme, i modi, i titoli e tutti i requisiti indicati per gli effettivi, fra i predetti albi professionali, uno
in quello degli avvocati e l’altro in quelli dei commercialisti o consulenti del lavoro, dopo dieci anni
di iscrizione, col titolo di studio e l’età di cui sopra, ciascuno dei quali subentrerà agli effettivi
appartenenti alla propria categoria professionale; essi non riceveranno compenso, salvo quando
assumeranno la qualità di effettivi”.
Tuttavia, detta proposta di deliberazione di modifica ed integrazione del Regolamento istitutivo
della Commissione Tributaria Reclamo e Mediazione veniva formulata con la netta consapevolezza,
da parte dei Commissari dimissionari presentatori, di esserne comunque estromessi, pur di
garantirne ed attuarne i prefati principi di terzietà, imparzialità ed equità. Ciononostante, essa
proposta non è stata, peraltro, presa in nessuna considerazione dagli Organi competenti.
Il Dott. Orazio Ruocco e l’Avv. Prof. Antonio Calicchio lasciano l’autorevole e delicato incarico
ringraziando, ancora una volta, l’intera Giunta per la fiducia e l’onore loro accordati in sede di
nomina, incarico che essi hanno esplicato sempre con tutte le loro energie intellettuali e
professionali, rinunciando a qualsivoglia spettanza od onorario.
Dott. ORAZIO RUOCCO Prof. Avv. ANTONIO CALICCHIO

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