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Camerota. Diportisti “cafoni” nell’area marina protetta, fioccano le multe

CAMEROTA. Diportisti indisciplinati nell’ Area marina protetta degli Infreschi e della Masseta: blitz della Guardia Costiera in elicottero. I guardiacoste hanno prima effettuato una ricognizione della zona e poi segnalato la presenza di numerosi diportisti in navigazione nelle zone non consentite. Così sono arrivate sul posto, in pochi minuti, anche due motovedette che hanno effettuato decine di verbali. Per ognuno dei diportisti sorpreso a navigare all’interno della zona A è scattata una sanzione di 333 euro. Multati anche cinque diportisti sorpresi a fare lo slalom a tutta velocità con le loro imbarcazioni a motore tra i bagnanti o peggio, alla guida di imbarcazioni per traffico passeggeri che caricavano e scaricavano turisti a riva. «È un comportamento vietato perché pericoloso – ha spiegato il comandante del Circondario Marittimo di Palinuro, Andrea Palma – spingendo le imbarcazioni fino a riva, a motore acceso, infatti si mette a rischio l’incolumità dei bagnanti». Sempre nell’area protetta ed in particolare agli Infreschi, i guardiacoste dell’ufficio marittimo di Marina di Camerota, diretti dal maresciallo Amleto Tarani, hanno multato una decina di diportisti per ancoraggio selvaggio. Avevano ancorato le proprie imbarcazioni su una straordinaria prateria di Posidonia, pianta acquatica di notevole importanza ecologica che protegge la linea di costa dall’erosione. Non a caso per proteggerla sono state installate, già da alcuni anni, delle boe ecocompatibili che hanno anche la funzione di limitare l’affollamento di imbarcazioni. «Nonostante ciò – spiega il comandante Palma – sono ancora tanti i diportisti che infrangono le regole mettendo seriamente a rischio l’habitat marino di quest’area». Nell’area marina degli Infreschi e della Masseta ci sono delle zone di massima tutela. «Per questo – ha aggiunto il maresciallo Tarani – è importante documentarsi bene prima di intraprendere la navigazione sulle restrizioni della zona». Poi l’appello: «È importante rispettare le regole non solo per evitare multe ma soprattutto per la sicurezza delle persone». (Vincenzo Rubano – LA CITTA)

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Un commento

  1. Giusto multare gli indisciplinati ma serve una maggiore informazione in quanto la normativa che disciplina l’area è stata oggetto di variazione negli ultimi mesi e non basta dire che è uscito sulla gazzetta per avere la coscienza apposto. Se pensiamo che la legge prevede che si possono guidare imbarcazioni senza patente come dovrebbe fare tale persona a conoscere che una boa gialla con una x indica il divieto di transito. In Italia si pensa solo a fare cassa ma mai ad educare le persone. Questo è stato il comportamento della capitaneria di porto della zona. Punire e non educare. Vergogna italiana

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