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Camerota, Comitato Luciammare: “Non vogliamo fare la guerra delle campane”

COMUNICATO STAMPA

Non volevamo farlo, ma corre l’obbligo di chiarire alcune cose visto che sui social network ci sono tante persone che parlano senza conoscere realmente come stanno le cose. Non vogliamo fare la «guerra delle campane», anzi, quest’anno abbiamo deciso di estendere il progetto Luciammare in tutte le frazioni proprio per rimarcare ancora di più l’importanza di unirci sotto il nome di Camerota inteso come unico agglomerato, come un unico popolo. Perché, nonostante tutto, è questo quello che siamo. Comunque, passiamo ai fatti.

Su Facebook e tramite Whatsapp è partito un tam tam di fandonie volte a ledere l’immagine e l’organizzazione di Luciammare. Il motivo alla base del chiacchiericcio sarebbe il seguente: «Perchè a Marina di Camerota tutte quelle luci mentre le altre frazioni sarebbero state trascurate?». Specifichiamo in primis che il comitato Luciammare non vi ha trascurati, anzi. Vi ha preso in considerazione, cosa che prima non avveniva e ha abbracciato i vostri borghi con molto piacere per questa che è solo la seconda edizione di un progetto nato solo l’anno scorso. Meglio i paesi completamente al buio o come abbiamo cercato di illuminarli quest’anno?

Alle riunioni di Luciammare, le prime, quelle organizzative, hanno preso parte tanti cittadini di Marina di Camerota, l’associazione Tutti Insieme e una sparuta minoranza di cittadini delle altre frazioni. Di Lentiscosa, per essere precisi, oltre agli amministratori e ai componenti della squadra di Terradamare, solo due persone. Di Licusati, sempre escludendo i componenti della squadra di Terradamare e gli amministratori, una sola persona. Per Camerota capoluogo, oltre ad amministratori e componenti di Terradamare, nessuno.

Essendo in pochi, giustamente, non se la sono sentita di sobbarcarsi una spesa sostanziosa e quindi hanno scelto di addobbare Camerota, Lentiscosa e Licusati con un budget di mille euro per frazione. Le persone e i commercianti di Marina di Camerota che hanno partecipato alle riunioni, hanno deciso di accollarsi una spesa di migliaia di euro. Circa 10 mila. Quindi ad ogni paese le luci che è riuscito a pagarsi. Questo è in soldoni il discorso.

C’è, però, da sottolineare una cosa: con i soldi raccolti dai commercianti di Marina di Camerota, sono stati pagati i biglietti della lotteria, i due premi principali della lotteria, i manifesti e il service utilizzato nel giorno dell’accensione. I biglietti verranno venduti in tutte le frazioni, i premi in palio sono gli stessi per tutte le frazioni, i manifesti dell’accensione sono stati affissi in tutte le frazioni, i manifesti con il programma di Luciammare conterranno gli eventi di tutte le frazioni e saranno affissi in tutte le frazioni e il service, in ultimo, è stato utilizzato per l’accensione delle luci in tutte e quattro le frazioni.

Se le frazioni interne hanno raggiunto il budget da consegnare alla ditta che si è occupata dell’installazione delle luminarie e riescono a guadagnare qualcosina in più con il ricavato della vendita dei biglietti, quei soldi extra, come da accordi presi in precedenza, dovrebbero servire per organizzare eventi in quella frazione.

Ma non è finita qui.

Sempre ad onor del vero, Luciammare è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Camerota. Non è che il Comune di Camerota ha addobbato i paesi. Fate bene attenzione a questa cosa. Il Comune, probabilmente, elargirà nei prossimi giorni un contributo che verrà diviso in modo equo, ribadiamo in modo equo, per tutte e quattro le frazioni. Facciamo un esempio pratico per essere ancora più chiari. Il Comune di Camerota stabilisce che il contributo per la realizzazione del progetto Luciammare è di duemila euro (è solo un esempio non conosciamo ancora la cifra reale). Questo contributo verrà diviso in modo uguale per Marina, Camerota, Licusati e Lentiscosa. Vale a dire che 500 euro serviranno per pagare una parte delle luminarie di Lentiscosa, 500 euro per Camerota, 500 euro per Marina e 500 euro per Licusati. Stiamo parlando di cifre indicative, non conosciamo la somma reale ma solo il modo in cui verranno ripartite. Sempre il Comune, c’è da sottolineare, ha sposato appieno il progetto Luciammare proprio per evitare che solo Marina di Camerota venisse illuminata come è accaduto l’anno scorso.

Come si fa a criticare un evento che all’esterno ha avuto una cassa di risonanza simile mentre le persone del posto guardano sempre il bicchiere mezzo vuoto? Come si fa a non essere mai contenti ma allo stesso tempo a parlare sui social restando immobili senza mai partecipare attivamente alle iniziative come questa?

Ci tenevamo tanto a sottolineare alcuni aspetti. E non nascondiamo il dolore che proviamo ogni qual volta ci capita di leggere frasi sciocche pronunciate o riportate sui social da persone che non conoscono come stanno realmente i fatti e pur di blaterare, gettano fango su chi, invece di scrivere nascosto dietro ad una tastiera, cerca di fare qualcosa di buono per tutti e quattro i paesi del nostro Comune. Invitiamo queste persone a collaborare, ad andare alla ricerca di sponsor, ad organizzare eventi, a prendere parte alle riunioni, a fare sacrifici come fanno tanti ragazzi, tanti commercianti, tanti padri e madri di famiglie di questo splendido posto che, a volte, fatica a decollare anche per comportamenti simili!

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