Caldo record e afa infinita: l’Italia si spacca in due, ma al Sud la tregua è lontana

Turismo

Caldo record e afa infinita: l’Italia si spacca in due, ma al Sud la tregua è lontana

CAMEROTA — L’estate 2026 non dà tregua e il Cilento, insieme a gran parte del Centro-Sud, continua a bruciare sotto una cappa di afa e temperature record. Con Marina di Camerota affollata di turisti in cerca di refrigerio, la domanda che tutti si pongono è ormai una sola: quando finira questa morsa di caldo estremo?
La risposta purtroppo non è rassicurante, come spiega Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it. Il meteo dei prossimi giorni sarà il risultato di uno scontro frontale tra i due veri protagonisti di questa stagione: il temibile anticiclone africano e le correnti instabili atlantiche.

La sfida dei due giganti del meteo

Da una parte, l’anticiclone africano mostra una resistenza straordinaria. Più volte ha finto una ritirata verso il Nord Africa, per poi rimanere saldamente ancorato sopra la nostra penisola. Dall’altra parte, sopra la linea delle Alpi, viaggiano le ondulazioni atlantiche: flussi di aria più fresca e instabile che tentano continuamente di scardinare questo muro di calore.

Italia divisa in due: le previsioni

Il verdetto dei prossimi giorni parla chiaro e spaccherà letteralmente il Paese:
  • Centro-Sud: Nessun cambiamento in vista. Il caldo torrido e l’afa opprimente insisteranno almeno fino a Ferragosto. Per un accenno di refrigerio e un calo termico graduale bisognerà attendere i giorni successivi, verosimilmente intorno al 17-18 agosto.
  • Nord: Scenario differente. Tra domenica 9 e lunedì 10 agosto è previsto il passaggio di una perturbazione atlantica. Questo break porterà temporali e una ventata di aria fresca, che offrirà però un sollievo temporaneo. Si tratterà infatti di una tregua di appena 48 ore, prima che l’anticiclone africano riprenda il pieno controllo del territorio.

Per i residenti e i vacanzieri del Cilento, dunque, l’unica soluzione per i prossimi dieci giorni resta quella di cercare riparo nelle acque cristalline del posto e pazientare. La vera svolta rinfrescante non arriverà prima della terza settimana di agosto.

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Pubblicità -spot_img

Cronaca