Autovelox, scatta nuovo decreto ministeriale: fuorilegge quelli su Cilentana e Bussentina
Stop alle “trappole elettroniche“. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pochi giorni fa, ha pubblicato l’elenco nazionale dei dispositivi di controllo della velocità basato su trasparenza, omologazione e regole ferree.
Il nuovo “Decreto Autovelox” – come riporta il quotidiano “Il Mattino” oggi in edicola – non si limita a censire le postazioni ma le giudica. E per molti Comuni italiani, il risveglio rischia di essere traumatico.
Prova ne sono Agropoli, Rutino e più di recente Buonabitacolo, tutti comuni che hanno installato, o annunciato di recente l’intenzione di posizionare, dispositivi per il controllo elettronico di velocità. Al momento nessuno di questi comuni rientra nel censimento del Ministero ed anzi sono ben pochi quelli già in regola nel salernitano.
In realtà già le nuove norme avevano imposto vincoli stringenti : lo stop agli autovelox sotto i 50 km/h aveva infranto le aspettative di alcuni Comuni, come quelli siti lungo strade come la Cilentana e la Bussentina.
Ma il vero nodo, quello che sta facendo tremare le scrivanie dei sindaci e dei comandanti della Polizia Locale, è la distinzione tra approvazione e omologazione.



