Alta velocità nel Cilento. Il merito del senatore Francesco Castiello

L’alta velocità e le fermate del Frecciarossa e di Italo nel Cilento e Vallo di Diano erano soltanto una chimera nel passato, fino a che ad impegnarsi attivamente e in prima persona non ci ha pensato il senatore del M5S, il cilentano doc Francesco Castiello. In una missiva indirizzata al Direttore di Italo, Francesco Fiore, datata 17 giugno 2019,  Castiello faceva riferimento al nostro territorio, elogiandone non soltanto le località balneari, ma mettendo in risalto anche i siti archeologici di Paestum e Velia, la Certosa di Padula, le grotte di Pertosa e Castelcivita, i numerosi borghi medioevali, la tradizione culinaria, terra della dieta mediterranea e della produzione di olio di oliva tra i più pregiati d’Italia. “Come Senatore della Repubblica ho l’onore di rappresentare questo vasto territorio che conosco molto bene nelle sue dinamiche e potenzialità economiche, avendo presieduto per molti anni la Banca del Cilento di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania, attività che oggi proseguo nella mia nuova veste di presidente della Fondazione Grande Lucania, voluta e sostenuta proprio dalla suddetta banca” scrive Castiello che, poi spiegava in tre punti i passaggi chiave per rafforzare i collegamenti ferroviari veloci e diretti tra le grandi metropoli e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. 1) Consentire alla società Italo Spa-NTV di collocarsi in un nuovo segmento di mercato, costituito dal Cilento, la costa della Basilicata e del nord della Calabria, in particolar modo del tratto da Praia a Mare fino a Paola;
2) Contribuire alla promozione turistica del territorio del PNDCVDA, con adeguate iniziative di promozione e marketing pubblicitario a bordo treno e negli scali ferroviari;
3) Ampliare la potenziale clientela di viaggiatori/turisti, a nuovi target, ossia il nord/ovest e il nord/est, andando a realizzare collegamenti ad oggi inesistenti, quali Torino-Milano-Cilento e Brescia-Verona-Cilento. Un anno dopo il grande risultato è stato raggiunto, infatti dal 14 giugno Italo approderà con 4 servizi al giorno in Cilento ed in Calabria. Si potrà arrivare fino a Reggio Calabria senza cambi, garantendo collegamenti diretti da Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno. Ci saranno fermate intermedie che consentiranno di raggiungere il Cilento quali Agropoli/Castellabate, Vallo della Lucania e Sapri. Fabrizio Bona, Chief Commercial Officer di Italo, recentemente ha commentato: “L’arrivo dei nostri treni in Cilento ed in Calabria ci riempie di orgoglio”. Un orgoglio tutto cilentano, targato Senatore Francesco Castiello che ha voluto fortemente portare il nostro territorio alla ribalta nazionale per incrementarne turismo e fama.
Omar Domingo Manganelli/Redazione Opera News

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