Al via il “Salerno Danza Festival 2026”: la danza contemporanea accende i borghi e i siti archeologici del Cilento e del Vallo di Diano

Dal 21 giugno al 26 luglio un viaggio itinerante in sei tappe tra arte, natura e patrimonio culturale. Spettacoli imperdibili a Camerota, Sala Consilina, Padula, Gioi e Ascea sotto la direzione artistica di Luigi Aruta.

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Al via il “Salerno Danza Festival 2026”: la danza contemporanea accende i borghi e i siti archeologici del Cilento e del Vallo di Diano

SALERNO – Ha preso ufficialmente il via la nuova edizione del Salerno Danza Festival 2026 – De Rerum Natura, la prestigiosa rassegna itinerante ideata dal CDTM (Circuito Danza Teatro e Musica) e diretta da Luigi Aruta. Un cartellone ricco e ambizioso che, fino al prossimo 26 luglio, metterà in dialogo i linguaggi della danza contemporanea italiana e internazionale con le bellezze paesaggistiche, storiche e archeologiche della provincia di Salerno, toccando da vicino il cuore del Cilento e del Vallo di Diano.
Un festival diffuso in sei tappe che trasforma piazze, musei e anfiteatri in palcoscenici a cielo aperto, valorizzando l’identità dei territori attraverso il corpo e il movimento.
Dopo l’apertura di fine giugno focalizzata tra il Cilento costiero e il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, la rassegna entra nel vivo nel mese di luglio, toccando i suggestivi borghi storici di Gioi Cilento, Ascea e Padula, per poi concentrarsi su alcuni appuntamenti di altissimo rilievo artistico:
  • 19 luglio – Camerota (Teatro Kamaraton): Riflettori accesi sulla prestigiosa compagnia torinese Egribiancodanza che presenterà l’opera “Scritto sul mio corpo”, con le emozionanti coreografie firmate da Raphael Bianco.
  • 20 luglio – Camerota (Teatro Kamaraton): La danza continua a Camerota con la compagnia romana Twain Physical Dance Theatre, che porterà in scena l’evocativo spettacolo “Sogno”, per la regia di Loredana Parrella.
  • 21 luglio – Sala Consilina (Auditorium Chiesa di Santa Maria delle Grazie): Doppia performance nel Vallo di Diano. Si parte con la compagnia modenese Tir Danza in “Se Domani” di Elisa Sbaragli, a cui seguirà l’esibizione del collettivo SicilyMade/In Arte con la coreografia “Land_Scape_Osmosi” a cura di Simona Miraglia.
Il viaggio coreografico proseguirà con le ultime performance e installazioni site-specific fino alla chiusura ufficiale prevista per il 26 luglio.

Un luglio a passo di danza: c’è anche “Salerno Danza d’aMare”

A completare un mese straordinario per gli appassionati del settore, in concomitanza con gli ultimi giorni del festival (dal 23 al 26 luglio), il capoluogo ospiterà anche l’atteso evento parallelo Salerno Danza d’aMare, lo stage e concorso internazionale diretto da Carmine Landi che richiamerà centinaia di giovani talenti da tutta Italia.
Il Salerno Danza Festival si conferma così un appuntamento imperdibile dell’estate campana: un’occasione unica per residenti e turisti di vivere i luoghi della cultura sotto una luce nuova, intima e fortemente suggestiva.

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