Al via il Progetto di fusione tra la BCC Banca del Cilento e Lucania Sud e la BCC di Sassano

Con la firma dell’intesa preliminare ha preso il via nei giorni scorsi il progetto di fusione della BCC Banca del Cilento e Lucania Sud (con sede a Vallo della Lucania) con la BCC di Sassano. L’accordo –siglato dai rispettivi presidenti, Avv. Francesco Castiello e Avv. Rosa Lefante– si basa su un articolato piano industriale elaborato con il supporto tecnico della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo e tiene conto degli ampi bacini di utenza dei due istituti di credito. La BCC Banca del Cilento e Lucania sud opera in tre regioni (Campania, Basilicata e Calabria) del Mezzogiorno. La BCC di Sassano è presente con le proprie filiali a Sala Consilina e Polla (in provincia di Salerno) e a Sant’Angelo Le Fratte e Tito (in provincia di Potenza).
I numeri complessivi che la nuova BCC potrà mettere in campo illustrano la dimensione che viene raggiunta attraverso la fusione in itinere: 23 sportelli operativi al servizio di 107 comuni di competenza creditizia; 153 dipendenti e 5397 soci. Sotto il profilo patrimoniale il nuovo istituto esprime una raccolta pari ad oltre 522 milioni di euro ed impieghi pari ad oltre 380; titoli di proprietà per oltre 246 milioni ed un patrimonio di oltre 56 milioni di euro. Complessivamente il totale dell’attivo supera i 721 milioni. In considerazione dell’estensione del territorio di competenza della nascente Banca di Credito Cooperativo, Federcampana BCC ritiene che sia stata attivata una spinta aggregativa in linea con le dinamiche auspicate dal disegno di auto/riforma del movimento del Credito Cooperativo proprio in questi giorni all’attenzione generale e che, nello stesso tempo, possa essere ampliata e rafforzata l’offerta bancaria in una fascia molto ampia del territorio a Sud di Salerno, che comprende aree di altre due regioni confinanti (Basilicata e Calabria). “Riteniamo –ha dichiarato Lucio Alfieri, Presidente della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo- di avere avviato un significativo percorso di fusione tra due BCC che esprimono relazioni molto significative con i propri territori di riferimento. Siamo convinti che il nuovo assetto che emergerà al termine del processo aggregativo valorizzerà ulteriormente la storia di entrambe queste due Banche. D’altro canto –continua il Presidente Alfieri- il ruolo di Federcampana BCC si configura, oltre che nel supporto tecnico/operativo agli istituti di credito associati, proprio nell’elaborazione di un indirizzo strategico capace di raccordare aree sempre più ampie in un unico e coerente disegno di crescita del nostro movimento. Siamo certi –conclude Alfieri- che il risultato di questa iniziativa non deluderà le aspettative dei soci e delle comunità nelle quali sono bene inserite le BCC del Cilento e Lucania Sud e di Sassano”.

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