Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi: numeri da record e sfide future
L’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi celebra il primo anno di attività con risultati che superano le previsioni più ottimistiche. Lo scalo, che aveva fissato come obiettivo 3,5 milioni di passeggeri nel medio periodo, ha già registrato 370.000 transiti nel primo anno, con un picco di 42.600 passeggeri a giugno e una stima di 50.000 per il mese di luglio.
Carlo Borgomeo, presidente di Gesac, traccia un bilancio positivo: “Sono numeri importanti per un aeroporto giovane. Da gennaio a maggio abbiamo contato 132.000 passeggeri, a cui si aggiungono 7.000 movimenti di voli privati, segno di una crescente attrattiva per l’aviazione generale”.
Il 2026 si prospetta come un anno cruciale per la struttura. In quell’occasione, l’aeroporto accoglierà temporaneamente i voli da Napoli-Capodichino, impegnato in lavori di manutenzione alle piste. Parallelamente, è in fase di realizzazione una nuova aerostazione con gate dedicato ai voli privati, progetto che punta a collocare lo scalo tra i migliori a livello europeo per servizi e connettività.
Margherita Chiaramonte, della direzione commerciale Gesac, utilizza una metafora calcistica per descrivere la fase attuale: “Siamo come una squadra appena promossa in serie A, che deve dimostrare di meritare la categoria”.
Tra le priorità immediate figurano il completamento entro due anni del collegamento ferroviario con metropolitana leggera, il miglioramento dei collegamenti viari e il potenziamento dell’offerta turistica territoriale. Con tutte le principali compagnie low-cost già operative e una crescita costante dei numeri, l’obiettivo dei 3,5 milioni di passeggeri appare sempre più alla portata.



