Acque cristalline e tuffi sicuri: Marina di Camerota promossa a pieni voti dall’ARPAC
MARINA DI CAMEROTA — Mare cristallino e promosso a pieni voti su tutto il litorale. Le analisi dell’ARPAC aggiornate alla prima settimana di agosto confermano l’eccellenza delle acque di balneazione di Marina di Camerota, confermando lo status di regina del turismo costiero cilentano e la prestigiosa Bandiera Blu 2026.
I rilievi effettuati dai tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania non lasciano spazio a dubbi: i parametri microbiologici legati alla presenza di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali sono ampiamente al di sotto delle soglie di legge. Questa situazione colloca quasi tutte le spiagge del comune nella classe di qualità “Eccellente”.
Il dettaglio delle spiagge promosse
Il monitoraggio fotografa una situazione ottimale per residenti e turisti che in questi giorni affollano le coste del basso Cilento:
- Spiaggia della Calanca e Marina delle Barche: si confermano regine di balneabilità con dati microbiologici eccellenti e zero criticità.
- Spiaggia del Troncone e Lentiscelle: acque limpide e balneazione sicura lungo tutta la fascia costiera.
- Baia degli Infreschi e Cala Bianca: le perle naturalistiche dell’area marina protetta continuano a mostrare indici di qualità ambientale ai massimi livelli.
L’unica restrizione sul territorio comunale riguarda, come di consueto, lo specchio d’acqua interno al bacino portuale. In questo caso si tratta di un divieto di balneazione istituzionale e permanente. Questo provvedimento è legato esclusivamente alla sicurezza della navigazione e alle attività del porto, e non a fenomeni di inquinamento straordinario.
Un primato che traina il turismo
I dati ARPAC certificano l’efficacia delle politiche di tutela ambientale e della gestione del ciclo delle acque nel comune cilentano. Per Marina di Camerota si tratta di una conferma fondamentale nel cuore della stagione estiva. Questo importante biglietto da visita rassicura le migliaia di bagnanti e valorizza il lavoro degli operatori turistici locali.