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Estate 2016, Emergenza e “118” L’Asl ha investito solo 200mila euro da Positano a Sapri

SALERNO. Il potenziamento estivo per incrementare l’emergenza territoriale del 118 è stato predisposto dall’Asl in tutto il territorio privinciale, dalla Costa d’Amalfi a quella Cilentana. Sono numerose le associazioni che hanno aderito al bando dell’Asl e si sono aggiudicate la copertura di parte del territorio, prestando così un servizio indispensabile per il periodo estivo, per il quale l’Azienda sanitaria corrisponde specifici contributi. La spesa per i vari distretti. La spesa complessiva, che va ripartita tra sei Distretti sanitari, ammonta complessivamente a 212mila euro. Per il distretto Cava de’ Tirreni-Costa d’Amalfi è stato previsto un contributo complessivo di 68mila euro; per quello di Pontecagnano saranno investiti in tutto 18mila euro, mentre per coprire il territorio di Vallo della Lucania i fondi da assegnare durante l’estate ammontano a 54mila euro. L’ambito di Agropoli conterà, anche in questo caso, su un finanziamento di 18mila euro, stessa cifra pure per il distretto Capaccio-Roccadaspide. Infine al distretto di Sapri-Camerota saranno erogati in tutto 36mila euro. Il servizio extra per coprire l’emergenza estiva, programmato in vista dell’incremento della popolazione per l’arrivo di turisti e dei residenti fuori zona che ritornano a casa, è stato attivato dal primo luglio al 31 agosto per le postazioni con ambulanza e dal primo agosto al 31 agosto per le postazioni con idroambulanza. Per garantire l’assistenza su tutto il territorio, l’Asl ha suddiviso la provincia in undici zone e ad ogni postazione è stata assegnato il servizio di potenziamento estivo a diverse associazioni di pronta emergenza. Le postazioni estive del 118. Nel dettaglio la zona della Litoranea e di Pontecagnano è coperta dall’associazione Vopi; a Santa Maria di Castellabate l’assistenza è garantita dalla Croce Azzurra di Agropoli; a Pisciotta dalla Pa Cilento; ad Acciaroli-Pollica dalla Confraternita della Misericordia di Vallo della Lucani; a Casalvelino c’è la Cri di Salerno; a Marina di Camerota la Pubblica assistenza Cilento onlus; a Centola località Palinuro la Pa New Geo onlus. Per tutte queste associazioni è previsto un importo globale rispettivamente di 18.000 euro. A Capaccio il servizio del 118 è fornito dall’associazione Croce Azzurra di Agropoli, mentre spostandoci in Costa d’Amalfi a Cetara è presente l’associazione Il Punto (importo globale 22mila euro), a Maiori (con idroambulanza) è attiva la Croce Rossa italiana-Costa d’Amalfi (importo globale 24mila euro) e la stessa associazione copre anche la zona di Positano (importo globale 22mila euro). L’Asl ha dovuto stilare una graduatoria di merito per aggiudicare le postazioni, verificando idoneità e assegnando punteggi ad ogni realtà associativa di pronta assistenza. Queste associazioni, e dunque la garanzia di soccorso con ambulanza, sono in aggiunta alle dotazioni dell’emergenza ordinaria, cioè quella che è presente tutto l’anno. La rete pronta emergenza della centrale di Salerno è dotata di 23 ambulanze con medico a bordo e di 18 solo con infermieri, più due estive a Positano e Cetara senza medico. La centrale di Vallo gestisce 13 ambulanze con medici e sette senza. Totale 63 ambulanze, di cui 36 con medici. (LA CITTA’)

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